Mal di pietre

Un luogo sperduto, fuori quasi dal mondo, fonte di terra, di vita, paesaggio brullo che rimanda alla nostra Sardegna. In quel luogo vive una donna, dalla gente del posto ritenuta una pazza, cerca disperatamente l’amore vero che la condurrà lontano dall’opprimente ottusità della gente priva di cultura. L’amore vero ha gli occhi gentili, languidi e voluttuosi di Marion Cotillard, che buca per l’ennesima volta lo schermo. Dedizione a una causa persa quella della sublimazione a tratti verso l’infinito. Ricerca spasmodica che cozza contro i fatti, collimando invece con l’oblio dei sensi, ed è lì invece che il film della raffinata e sensibile Nicole Garcia trova la sua ragione d’essere, rivelando poco a poco con acume, il vero senso delle cose. Non è un caso che sia poi un’anomalia ad avvicinare l’oggetto del desiderio della donna alla sua idealizzazione del partner perfetto, colui in grado di ascoltare senza giudizio alcuno; solo che costui è un reduce di guerra che è tutto, fuorché interessato all’appagamento dei desideri profondamente feriti, frustrati e resti frustranti dalla mano di regia della donna. Sta qui forse l’idiosincrasia di fondo del film: un’idealizzazione forzata che però, pur nelle innumerevoli sfaccettature desunte confusamente dall’omonimo romanzo di Milena Agus, trova la sua forza tanto nei caratteri umanamente vividi, quanto nel paesaggio che non muta mai, silenzioso e pavido, a fronte di così tanto abbandono ai limiti del melò. Un altro amore, quello di chi sembra essere solo un testimone vagante, ristabilirà l’ordine, un ordine apparente di fronte a così tanto caos interiore. In una società come quella attuale, un recondito e inappagato desiderio d’amore può essere davvero ritenuto una folle anomalia da punire? È davvero possibile mettere ordine alla definita personalità di un individuo in balia dei sensi? La Garcia idealizza con cognizione di causa, lasciando la risposta alle immagini che con fervore partecipato si rincorrono imperative fino alla sconvolgente rivelazione finale.

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